Osservazioni sui livelli di Fibonacci

Mi è arrivata una domanda molto interessante sui livelli di Fibonacci da parte di un iscritto al corso e ne approfitto per condividere la risposta. Cercherò di spiegare in poche parole l’utilizzo più frequente, anche se ci sono libri interi sui livelli di Fibonacci e questo argomento viene approfondito all’interno del corso avanzato di strategie intraday.

Il 11/02/15 10:03 C.M. ha scritto:

Salve Fabrizio,

Volevo chiederti come poter usare il rintracciamento di Fibonacci, mi stavo riguardando il video del corso, e poi ho avuto modo di seguire anche un’altro tuo video, con spiegazione dei numeri e la storia che li circonda, però non capisco bene come poterli usare nel trading, leggo molte volte che le candele rimangono sul 23.6 oppure 50.0 % di Fibonacci, ma non capisco se è un punto di fermo..come lavorarci sopra….spero possa rispondermi.
Grazie

——– Fine Messaggio Inoltrato ——–

All’interno del corso base abbiamo visto come si tracciano il livelli di Fibonacci: semplicemente congiungendo da sinistra verso destra gli estremi di uno swing ovvero un movimento di prezzo. A questo punto sul grafico si troveranno indicati dei livelli orizzontali di pullback (ritracciamento) intermedi tra gli estremi del vettore, posizionati ad una distanza rispettivamente di 23%, 38%, 50% e 61% dal punto di arrivo.

Esempio GBPUSD grafico M5

Semplificando al massimo, si può osservare come molto spesso, al termine di uno swing o di un movimento direzionale prolungato, il prezzo compie dei ritracciamenti che arrivano fino al 38% o al 50%, più raramente  fino al 61%. Se raggiunge il 61% e lo supera, allora con ogni probabilità il movimento ha cambiato direzione e siamo quindi in presenza di una inversione e di un nuovo trend.
Ora vediamo come si possono utilizzare operativamente i livelli di Fibonacci. Prendiamo come esempio uno swing al rialzo, come quello di GBPUSD stamattina da 1.5230 a 1.5300:-chi desidera operare contrarian, cercherà un ingresso short sui massimi in espansione, ad esempio usando le bande di Bollinger oppure gli oscillatori o altri setup di ingresso, e userà i livelli di Fibonacci come possibili target per chiudere la posizione, dato che si tratta di un ingresso contro trend, scalando eventualmente le uscite a partire dal 38% fino al 61% (grafico di sinistra)

-viceversa, chi desidera operare in modalità trend following cercherà un’occasione di ingresso long a favore del trend, e quindi aspetterà che il prezzo raggiunga tali livelli per aprire la posizione, incrementando eventualmente dal 38% al 50% (grafico di destra)
esempio FIBO long-short
>> Si possono usare i livelli di Fibonacci all’interno della strategia FX UnPlugged?Certamente, possiamo fare un uso duplice di questo strumento, a seconda che sia utilizzato in ottica di ottimizzazione degli ingressi o delle uscite di posizione. Nella valutazione di un punto di ingresso, usiamo i livelli Fibo per valutare la profondità di un ritracciamento e quindi conferire maggiore valore ad un pattern di inversione quando questo suggerisce un ingresso in favore di trend (esempio AUDJPY qui sotto). Altre volte, li usiamo per valutare aree di possibile congestione in cui chiudere la posizione in profitto oppure spostare lo stop loss in stop profit. In ogni caso, sono un utile strumento a supporto dell’identificazione di possibili aree di swing.

Esempio FIBO AUDJPY

Per approfondire l’utilizzo dei livelli di Fibonacci, puoi richiedere il programma del Corso Avanzato “strategie intraday, trend e volatility breakout” inviando un mail a: diarioditrading.it@gmail.com.