GOLD e i livelli di FIbonacci

Il movimento dell’oro negli ultimi due mesi mostra una particolare precisione nelle reazioni sui livelli di Fibonacci (vedi grafico).

Nella prima settimana di giugno abbiamo assistito ad una lunga fase di congestione in area 1240-1245, che ha costituito la base di accumulo per lo swing rialzista che ha portato ai recenti massimi di periodo sul livello 1347, raggiunto lo scorso 10 luglio.

Da quel livello, si è innescato un brusco ribasso durate due giornate, che si è fermato chirurgicamente sul 38% di Fibonacci (area in blu nel grafico). Ma guarda che combinazione, si sono fermati proprio lì….

Sappiamo però che il 38% non costituisce una barriera invalicabile, anzi spesso forma un livello di falso rimbalzo a cui segue una ulteriore correzione, infatti così è stato. Il movimento successivo si è spinto oltre il 38% e ha raggiunto, sempre con insolita precisione, il 50% di Fibonacci sul livello 1293 (area in rosso).

Conoscendo la correlazione inversa che intercorre tra l’oro come bene rifugio e le borse come area di investimento per il risk appetite, possiamo aspettarci ulteriori discese del Gold in una fase di rialzo dell’equity.

Per chi volesse approfondire l’analisi dei livelli di Fibonacci, sia a livello teorico che con osservazioni “live” sui mercati, è disponibile online il video su “Gli swing sul forex e le proporzioni di Fibonacci”, che contiene la registrazione del mio recente webinar del 3 luglio in collaborazione con ActivTrades.

http://www.activtrades.it/index.aspx?page=education_archive