Analisi di lungo periodo AUDUSD

La situazione che si è creata graficamente sulla coppia major AUDUSD merita un’attenta analisi. Cominciamo dalla visione di lungo periodo, sul grafico settimanale.

AUDUSD weekly201410311 AUDUSD weekly

Arriviamo da un 2013 che ha segnato un deciso ribasso: quasi 17 figure da 1,0570 a 0,8800!!!!! Successivamente, nel 2014 abbiamo assistito ad un parziale recupero fino a lunghi mesi di congestione nell’area tra 0.9230 e 0.9450. Non voglio appesantire troppo il grafico con ulteriori elementi, ci basti osservare che i massimi del 2014 si situano sul 38% di Fibonacci rispetto a tutto il ribasso del 2013. E adesso dove ci troviamo? In un punto molto importante, per diverse ragioni.

I minimi di inizio ottobre (punto B) sono allineati ai minimi di gennaio (punto A): un classico doppio minimo. Solitamente, questa figura rappresenta un’area di supporto e quindi di possibile inversione. In effetti, chi avesse comprato in area B avrebbe visto oltre 2 figure di profitto. Ma dal punto di vista dei ritracciamenti, questo pullback rialzista non si è ancora spinto oltre il 23% di Fibonacci di tutto il ribasso del 2014. Un po’ poco, dopo quasi un mese e con il sostegno di un doppio minimo con i pilastri distanti 10 mesi. La spinta di questa inversione sembra quindi piuttosto debole: dopo aver testato il minimo B per 3 settimane consecutive, il rialzo sembra volersi concludere questa settimana con una candela weekly di debolezza o di esaurimento, quella evidenziata in azzurro e che assomiglia molto ad un hammer ribassista. La settimana non si è ancora conclusa ed presto per anticipare i segnali sulla candela weekly, però lo scenario sembra proprio impostato sulla debolezza.

Proseguendo nell’analisi dell’aussie (come viene familiarmente chiamato il cambio AUDUSD) cerchiamo di valutare l’altra metà della coppia, cioè il dollaro USA. Uno dei modi è analizzare il cambio major EURUSD, ma questo è rappresentativo tanto del dollaro quanto dell’euro. Per questa ragione, preferisco osservare il Dollar Index di FXCM, che è una media calcolata sul cambio del dollaro USA contro 4 differenti valute: JPY, GBP, EUR e appunto AUD.

Per informazioni:
http://www.fxcm.com/it/prodotti/dollar-index/come-funziona/

USD Index grafico daily20141031 USD index

Il grafico del dollar index mostra un rialzo continuo e deciso da giugno a settembre, interrotto poi da una fase di pullback che ha portato il prezzo a ritracciare fino al 23% di Fibonacci, e poi a fermarsi in congestione tra i livelli 10950 e 11050. Proprio in questi giorni, ci stiamo riportando sui massimi della zona di congestione, e la rottura al rialzo di questa zona potrebbe significare l’uscita dall’area di congestione e la ripresa del movimento uptrend, cioè del rafforzamento del dollaro USA.

Sia chiaro che in questa analisi ci stiamo limitando a valutazioni puramente di tipo tecnico-grafico, senza entrare nel merito dello scenario macroeconomico, cioè senza fare valutazioni di natura fondamentale sulla politca della FED, le conseguenza del QE, l’allocazione della liquidità dagli asset a rischoi a quelli più protettivi. etc. Limitiamoci per ora alle analisi dei grafici, che ci stanno dando un motivo in più per prendere posizione al ribasso sul cambio AUDUSD.

La prossima settimana, vedremo se lo scenario dipinto in questa analisi si avvera oppure no. Nel frattempo, auguro a tutti un buon weekend!

 

Webinar sullo Spread Trading

Martedì prossimo 21 ottobre alle 18:30 si terrà un webinar didattico sullo Spread Trading, in collaborazione con il broker GKFX.

Ecco il link per registrarsi:    https://attendee.gotowebinar.com/register/4487329415665806082

A tutti i partecipanti verranno distribuiti i principali indicatori per MT4 disponibili shareware, insieme al nostro indicatore personalizzato Sp.Ra.I. e al file Excel per il money management per il corretto dimensionamento delle operazioni.

Inoltre, illustreremo il funzionamento di un expert advisor, realizzato su nostre specifiche, che fornisce i segnali di ingresso su MT4 attraverso alert e pop-up, oltre alla possibilità di esecuzione automatica degli ordini. L’expert è disponibile su richiesta, a pagamento, contattandoci direttamente agli indirizzi che si trovano nella sezione CONTATTI del sito.
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AUDNZD – target raggiunto!

L’operazione short aperta due giorni fa sul cross australiano ha raggiunto entrambi i target che avevamo impostato.

AUDNZD20141010 AUDNZDH4 target

Lo short partiva da area 1.1250 con possibile accumulo area 1.1270 (ordine sell limit inserito ma non eseguito), entrambi gli ingressi nella zona gialla che indica l’area del doppio massimo.

Il primo target si trovava a metà della zona di congestione su livello 1.1185 e il successivo a 1.1135, raggiunti entrambi in un paio di giorni.

A questo punto è difficile sapere che direzione può prendere il cross, perché siamo nell’area dei minimi della zona di congestione (zona rossa). Un rimbalzo su questa area supportiva potrebbe riportarci nella zona del doppio massimo, ma allo stesso modo un breakout ci proietterebbe al ribasso di una estensione pari all’altezza della zona di congestione.

di DiarioDiTrading Inviato su FOREX Tag

Spread Trading sugli indici USA

Ecco due nuove operazioni in spread sugli indici USA.

-spread NASDAQ / S&P500 short
-spread S&P500 / DOW-JONES long

Nei grafici che seguono, il segnale di ingresso è fornito dal nostro expert advisor, che mostra il livello di ingresso con una freccia colorata sul grafico dell’indicatore Sp.Ra.I, insieme ad un alert pop-up sulla piattaforma MT4.

Spread NASDAQ / S&P500

Spread S&P500 / DOWJONES

Money Management

Per entrambe le coppie, abbiamo utilizzato una size pari a 30.000$ per ogni lato dello spread, cioè una leva 3+3 rispetto alla liquidità di riferimento (10.000€). Il coefficiente di bilanciamento nella prima coppia è pari a 0,82 (cioè 0,82 contratti Nasdaq per ogni contratto S&P500) e nella seconda 1,16 (cioè 1,16 contratti S&P500 per ogni contratto Dow-Jones): con l’utilizzo dei microlotti sui cfd è possibile frazionare gli ingressi in maniera precisa, avvicinandosi molto al rapporto di equilibrio.

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Se vuoi ricevere maggiori informazioni sulla strategia di Spread Trading o sugli indicatori per MT4 utilizzati in queste operazioni, invia una mail a spreadtradingclub(at)gmail.com e ti risponderemo.

Segnali operativi? No, grazie!

Mi sono arrivate numerose richieste di iscrizione alla newsletter FX UnPlugged, da parte di persone che si aspettano un servizio di segnali operativi via mail.

Mi dispiace deluderli, ma non funziona così, non esattamente.

La strategia FX UnPlugged è innanzitutto un metodo per fare trading sul mercato forex, con regole chiare e semplici e senza stress. Quello che mi interessa è insegnare il metodo, cioè trasmettere tutti gli strumenti per operare in maniera autonoma e indipendente, mentre chi fornisce segnali operativi solitamente non divulga la propria strategia, ma invia i segnali come se fossero…. doni del cielo.

Come funziona, quindi? Semplice: chi acquista per la prima volta il corso online riceve tutto il materiale didattico (videocorso di 2 ore in download + ebook di 90 pagine in pdf + simulazione 2010-2013) e riceve anche due mesi di abbonamento gratuito alla newsletter operativa, che ha una funzione didattica. Gli iscritti al corso sono in grado di comprendere perfettamente le operazioni descritte nella newsletter, perché hanno acquisito tutti gli elementi della strategia e non le ricevono passivamente come un servizio di segnali operativi qualunque. Ecco perché la newsletter è disponibile solo dopo aver scaricato il corso online.

Una volta terminato il periodo omaggio di 2 mesi, molti degli iscritti rinnovano l’abbonamento, perché trovano utile avere un confronto continuo e quotidiano e un punto di riferimento per la loro operatività. Ma a quel punto, sono già in grado di operare in autonomia, sanno leggere perfettamente i setup operativi e interagiscono molto attivamente con la newsletter, infatti in questi mesi molti iscritti hanno dato dei contributi utili e preziosi .

Concludendo, ecco le modalità per accedere alla newsletter:

-per i nuovi iscritti, c’è il pacchetto completo corso+abbonamento (2 mesi) a 90€
-per i vecchi iscritti, cioè quelli che hanno già acquistato il corso e hanno terminato i 2 mesi di abbonamento incluso nel pacchetto, è possibile il rinnovo per 1 mese a 45€ oppure 3 mesi a 120€.

Per iscriversi o per rinnovare, è sufficiente cliccare su uno di questi link:

>> corso completo 90€ (include 2 mesi di newsletter)
>> rinnovo 1 mese 45€
>> rinnovo 3 mesi 120€

Per ogni informazione o richiesta di chiarimento, scrivetemi a diarioditrading.it@gmail.com

FX UnPlugged – Performance Settembre +7,9%

Abbiamo chiuso l’operatività del mese di Settembre nel portafoglio FX UnPlugged senza lasciare posizioni aperte. Ne approfittiamo per fare il punto della situazione tramite le statistiche fornite dal sito www.myfxbook.com.

Disclaimer: i dati mostrati sono riferiti ad un conto demo che replica fedelmente i segnali operativi generati dalla strategia FX UnPlugged. Queste informazioni sono da intendersi come supporto didattico alla esposizione della strategia FX UnPlugged, a scopo divulgativo e non costituiscono sollecitazione di investimento.

PERFORMANCE

Il mese chiude con un +7,91%, un risultato più che soddisfacente. Rispetto ad un saldo iniziale di 5000€, abbiamo avuto una salita quasi costante, con un massimo drawdown di -4% per una serie di operazioni su AUD che sono andate in stop loss. A questo proposito, sottolineo il fatto che la strategia ci ha imposto di dimezzare il rischio sulle operazioni correlate, permettendoci così di evitare che il drawdown fosse maggiore (in assenza di questa protezione, avremmo subito un DD doppio, cioè -8%).
Il risultato di questo mese è buono, nel senso che la media mensile è inferiore a questo valore. Per esperienza di questi anni, la miglior performance è stata +20% e la peggiore -12%, ma con i parametri di rischio che stiamo usando ora questi eccessi verranno certamente smorzati, sia in alto che in basso.

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